Cagliari
Cagliari si presenta come un balcone affacciato sul mare, circondato da colline e stagni, oasi naturali e protette per fenicotteri e uccelli in via di estinzione. E’ sempre baciata dal sole e fragrante di profumi del mare. Porta i segni delle dominazioni patite lungo i secoli: dai fenici fondatori ai romani, pisani, aragonesi, piemontesi. L’impianto è tipico delle città marinare mediterranee. In alto, arroccata su un colle delimitato da mura pisane di difesa e torri bianche c’è la città vecchia, il Castello.
Scendendo verso il porto con le sue navi, velieri e pescherecci ormeggiati troviamo i quartieri popolari della Marina a sud, Stampace a ovest e Villanova a est. Qui sono sorti miriadi di vicoli e scalinate, salite e discese lastricate su cui si affacciano palazzi di fine secolo, liberty, chiese monumentali e piazzette riportate oggi al loro antico splendore.
Una per tutte Piazza Yenne, con la sua statua in bronzo del sovrano sabaudo Carlo Felice, è uno snodo per lo shopping. Dal Castello e dai quartieri che la circondano la città si è estesa fino a lambire le sue colline naturali: Tuvixeddu, che conserva i resti di una vasta necropoli punica, il colle di Bonaria sovrastato dalla basilica gotico-catalana, Monte Urpinu, col suo polmone verde popolato da anatre, germane e cigni, il Colle di S. Michele, dominato dai resti del Castello pisano. Il cuore di Cagliari è sempre Castello, ricco di storia, monumenti e musei. Dove un tempo c’era l’arsenale sabaudo oggi c’è la Cittadella dei Musei, un centro artistico e culturale che ospita il Museo Archeologico, la Pinacoteca e il Museo Cardu, la più ricca collezione di lance e oggetti preziosi d’arte siamese. Cagliari è famosa, oltre che per la sua storia, per la cucina, povera e genuina e per la lunghissima spiaggia di sabbia candida e fine, bagnata da un mare turchese, il Poetto.

