Nuoro
Nuoro è la città capoluogo della Provincia con una popolazione di circa 40.000 abitanti. Il territorio del Nuorese è prevalentemente montuoso e collinare e conserva un ambiente naturale ancora in gran parte intatto, con vaste foreste di leccio e macchia mediterranea, monti selvaggi, paradiso degli escursionisti, e una costa incantevole ancora poco colonizzata. La città sorge su un altipiano granitico, dominato dal Monte Ortobene e circondato da profonde vallate.
La storia: I primi insediamenti umani nella zona dove oggi sorge la città risalgono al periodo neolitico e nuragico; ciò è evidenziato dall’esistenza di alcune piccole necropoli chiamate domus de janas (“le case delle fate”), dai resti di diversi villaggi nuragici, nuraghi e pozzi sacri. Le prime notizie documentate su Nuoro risalgono al XIV secolo; la sua storia è strettamente legata a quella dell’isola intera, sebbene per la sua posizione sia rimasta sempre ai margini degli avvenimenti principali, come durante il lungo dominio Bizantino, l’esperienza del periodo giudicale durante il quale Nuoro appartenne prima al Giudicato di Torres e poi a quello d’Arborea, la conquista pisana e genovese, il dominio aragonese e poi quello spagnolo. Il regime feudale degli aragonesi e degli spagnoli fece sentire le sue conseguenze anche qui dove, a causa dell’oppressione e dell’isolamento in cui versava tutta l’area barbaricina si diffuse la criminalità e il banditismo. Così quando nel 1720 la Sardegna passò sotto il controllo dei Piemontesi, questa zona versava in condizioni economiche disastrose e a Nuoro in particolare la situazione era aggravata dalla presenza di numerosi banditi. Nel 1836 venne addirittura elevata al rango di città e divenne sede del tribunale di prefettura e di divisione amministrativa e d’intendenza. Nel 1913 il consiglio comunale di Nuoro chiese che la provincia soppressa nel 1859 venisse ripristinata, ma la richiesta non fu accolta anche a causa dell’inizio della prima guerra mondiale; nel 1927 la città divenne capoluogo della terza provincia sarda, divenendo così il centro amministrativo delle zone interne: oggi la sua economia è fondata sul settore dei servizi e sull’attività di piccole e medie imprese. L’agricoltura e la pastorizia, che fino ai primi del secolo scorso erano le principali fonti di reddito della popolazione sono ora assai meno praticate. Prevale l’allevamento ovino con produzione di ottimi formaggi; nel territorio vengono prodotti anche l’ottimo olio di oliva, mandorle, vini, miele e dolci tradizionali. Molto importante l’artigianato con la lavorazione di ceramiche, pellame, legname e abiti tradizionali.
Risorse Utili su Nuoro
Sito Ufficiale del Comune
Turismo a Nuoro


